Un software di prenotazione costa da zero a qualche centinaio di euro al mese. Sulla carta quasi tutti promettono la stessa cosa: una pagina per prenotare, la pianta della sala, i promemoria, una difesa contro chi non si presenta. Le differenze stanno altrove. Prima di tutto nel modo di far pagare: canone fisso, scaglioni di prenotazioni, SMS, una quota sugli acconti, una cifra per ogni cliente portato. Poi nel modo di tenere un servizio: quanti coperti arrivano in cucina nello stesso momento, a chi si chiede la carta di credito, che cosa succede dopo un no-show o quando salta la connessione. Infine in tutto ciò che sta intorno alla prenotazione: Google, SMS, e-mail promozionali, recensioni, buoni regalo, cassa. Abbiamo dato un voto a questi tre aspetti, con una griglia che pubblichiamo perché possiate rifarla con le vostre priorità.
Chi scrive. Questo confronto è pubblicato da Bientenu, che vende un software di prenotazione e compare in classifica. L'abbiamo valutato con la stessa griglia degli altri e lo ricordiamo in ogni parte in cui appare. L'articolo non contiene link di affiliazione e non abbiamo rapporti commerciali con nessun altro produttore citato. Non abbiamo usato in servizio nessuno degli altri software e non abbiamo contattato i produttori; se trovano un errore, lo correggeremo. Quello che scriviamo degli altri viene dalle loro pagine pubbliche (prezzi, condizioni, centri assistenza), lette il 13 e 14 ottobre 2026, o, quando una pagina non si apriva, da un estratto o da un sito collegato, e lo segnaliamo. Nomi e prezzi li abbiamo riletti il 20 ottobre 2026. Bientenu l'abbiamo valutato sul software in servizio il 20 ottobre 2026, comprese funzioni che il suo sito non descrive ancora: è un vantaggio di informazione, e lo ricordiamo dove conta.
Ogni software ha due voti su 100: uno con il prezzo, uno senza. Con il prezzo, tre software formano il primo gruppo: Bientenu (83,6), Resos (70,4) e resmio (69,3). Senza il prezzo sono quattro: Bientenu (81,0), Resos (70,9), resmio (69,7) e Benfatto (Restoo) (66,6). In ogni gruppo gli scarti sono più piccoli di quanto sposta un cambio ragionevole dei pesi (16,0 punti con il prezzo, 15,5 senza, misurati sulle nostre quattro varianti): li mettiamo nello stesso gruppo. Plateform, TheFork e OpenTable restano fuori dal primo gruppo in entrambi i casi. Gli intervalli degli altri software sono larghi perché i loro produttori pubblicano poco; un intervallo largo vuol dire «non sappiamo», non «peggio». La scelta giusta dipende da ciò che vi serve di più.
Per ridurre i no-show senza vincoli e tenere il servizio a poco prezzo: Bientenu, il nostro software (30 € IVA esclusa al mese). Il canone è lo stesso qualunque sia il numero di coperti, senza commissioni e senza vincolo di durata. È il software con il voto centrale più alto per i no-show (16,0 su 18) e per le regole di prenotazione (14,0 su 14): limiti di arrivi in prenotazioni e in coperti, carta di credito richiesta solo ai clienti nuovi se lo volete, addebito del no-show il giorno dopo senza altri gesti, e un personale che continua a lavorare quando la connessione salta. Con un prezzo di riferimento pari al prezzo mediano dei sette (136,58 € invece di 30 €) il voto di Bientenu con il prezzo scende da 83,6 a 77,0, a 6,6 punti da Resos (70,4). Non invia SMS e non ha un pulsante Google integrato. Per fidelizzare si limita all'e-mail di compleanno e alla richiesta di recensione dopo il pasto; l'assistenza è solo via e-mail, senza telefono; ed è un prodotto lanciato nel 2026. Senza il prezzo è nel primo gruppo, con 81,0; se Google e la fidelizzazione contano di più, resta primo sia con il prezzo (74,4) sia senza (72,1).
Se Google e il marketing contano quanto il servizio: Plateform (da 65 € IVA esclusa al mese). Non è nel primo gruppo, né con il prezzo né senza. Spunta tutte e sei le caselle di «Far venire e tornare i clienti», piano gratuito compreso per Google: pulsante Google, e-mail promozionali, richieste di recensione, buoni regalo, eventi prepagati e integrazione con i gestionali di cassa. Ma 27 punti non sono pubblicati: non sappiamo come gestisca addebito del no-show, limiti di arrivi o funzionamento senza connessione. In seconda scelta Benfatto (Restoo), con 24 punti non pubblicati, per lo stesso uso: pulsante Google in tutti i piani, campagne e-mail, buoni regalo ed esperienze prenotabili.
Per seguire gli abituali e vendere buoni regalo: resmio (69,90 € IVA esclusa al mese, 109,70 € con pianta della sala e acconti, SMS esclusi). Scheda cliente con visite e no-show, etichetta VIP assegnata in automatico, registro di chi ha modificato che cosa, buoni regalo ed eventi venduti online, migrazione gratuita dei dati. Ma il piano a pagamento vincola per dodici mesi, il software non funziona senza connessione e 15 punti non sono pubblicati.
Per avere un numero di telefono in italiano: Benfatto (Restoo) (149 € IVA esclusa al mese per il piano della configurazione tipo). Non è nel primo gruppo con il prezzo. È l'unico dei sette per cui abbiamo trovato assistenza telefonica in italiano, dal lunedì al venerdì, e anche l'unico con il voto più alto per la squadra (7,0 su 7). Prezzi chiari, nessun vincolo, 0 € di commissioni a coperto. Ma 24 punti non sono pubblicati, tra cui l'addebito del no-show e il funzionamento senza connessione. In seconda scelta resmio: ha un numero di telefono, ma tedesco, e non sappiamo se risponde in italiano.
Per farsi trovare: TheFork Manager (su preventivo). Non è nel primo gruppo, né con il prezzo né senza. Lo indichiamo per una sola cella, in cui è l'unico: dietro il software c'è una piattaforma per il grande pubblico, con 55.000 ristoranti in 11 paesi e 20 milioni di visite al mese, secondo TheFork; ha un voto di visibilità di 7,8 su 10, dietro Benfatto (Restoo) e Plateform (8,5). Si paga ogni cliente portato dalla piattaforma, con un tasso che non è pubblicato, più un canone su preventivo. 24 punti non sono pubblicati.
Per cominciare senza pagare: Plateform, piano Free. Non è nel primo gruppo, né con il prezzo né senza. Prenotazioni per telefono, online e su Google, senza commissioni e senza un tetto di posti annunciato. In seconda scelta il piano Basic gratuito di resmio, ridotto all'essenziale. Anche Resos ha un piano Free a 0 €. Per Plateform, 27 punti non sono pubblicati.
Abbiamo guardato le pagine di una ventina di software proposti in Italia. Ne descriviamo sette: quelli che pubblicano un'offerta acquistabile da un ristorante indipendente in Italia con lista d'attesa e carta di credito o acconto, più TheFork, imprescindibile nonostante i prezzi su preventivo, e Bientenu, il nostro. Altri sette sono riassunti in fondo all'articolo, con la ragione per cui non li abbiamo valutati.
Per i prezzi abbiamo preso tre ristoranti tipo da 30, 60 e 90 coperti, che ricevono ogni mese 210, 420 e 630 prenotazioni da circa tre persone in media. È un'ipotesi di lavoro: un coperto per posto e per giorno di apertura, su 26 giorni al mese, di cui circa tre su quattro prenotati. Ciascuno vuole una pagina di prenotazione, una lista d'attesa, una carta di credito a garanzia o un acconto e un promemoria prima del pasto: è la configurazione di cui confrontiamo il prezzo. Il resto (pianta della sala, SMS, pulsante Google, marketing) è valutato come funzione; quando per averlo bisogna pagare di più, quel supplemento conta nel voto con il prezzo. Dopo le quattro tabelle di confronto diamo a ciascuno due voti su 100, con e senza il prezzo, e spieghiamo come si calcolano.
Prezzo mensile della configurazione tipo; quando differisce, per 30, 60 e 90 coperti. «IVA ?»: la pagina non dice se il prezzo è al netto dell'IVA. «Con SMS»: due SMS per prenotazione, in euro al mese. Escluse le commissioni di Stripe.
✓ sì · ◐ in parte · ✗ no · ? non indicato
| Software | Al mese | Con SMS (€) | Quota sugli acconti | Piano gratuito | Vincolo |
|---|---|---|---|---|---|
| Bientenu | 30 € IVA esclusa | 30 (senza SMS) | 0 % | ✗ | ✓ nessuno |
| Benfatto (Restoo) | 149 € IVA esclusa | da 0,1058 € a SMS | 0 % | ✗ | ✓ nessuno |
| resmio | 69,90 € IVA esclusa ¹ | 108 / 145 / 183 | 0 % | ✓ senza promemoria | ✗ 12 mesi |
| Resos | 65 / 105 / 105 € (IVA ?) | 107 / 189 / 231 | 0 % | ◐ piano Free | ✓ nessuno |
| Plateform | Da 65 € IVA esclusa | 0,06 € l'uno | 0 % | ✓ | ✓ nessuno |
| TheFork | Su preventivo ² | Dal piano Performance | ? | ✗ | ? |
| OpenTable | 149 € (IVA ?) ³ | Opzione a 19 € | ? | ? | ? |
¹ La pianta della sala e gli acconti portano il canone a 109,70 € IVA esclusa (con SMS: 148 / 185 / 223 €); resmio non dice quanto costi ciascuno, perciò contiamo tra 69,90 e 109,70 €.
² L'Italia non pubblica prezzi. Un aggregatore (Capterra) indica per il piano Visibility un prezzo a partire da 39 €, senza dire se sia al netto dell'IVA: lo teniamo come limite inferiore noto. Per ogni cliente portato dalla piattaforma c'è una commissione percentuale sullo scontrino medio, a un tasso non pubblicato.
³ opentable.it non si apriva: il prezzo viene dalla pagina in euro del sito olandese (Core 149 €, Pro 299 €). Ogni cliente portato dalla rete OpenTable costa 1,50 €; le prenotazioni dal vostro sito sono gratuite. L'opzione SMS costa 19 € al mese.
La pianta della sala non entra nella configurazione: quando costa di più, è contata come funzione a pagamento (vedi «Le funzioni a pagamento»).
Gli SMS pesano: con una conferma e un promemoria per prenotazione il conto di Resos quasi raddoppia a 60 e 90 coperti. Benfatto (Restoo) e Plateform li vendono a pacchetto o a messaggio, senza dire quanto costi il promemoria. Bientenu invia solo e-mail, senza supplemento.
✓ sì · ◐ in parte, o a pagamento (precisato nella casella) · ✗ no · ? non indicato
| Software | Arrivi per fascia | Garanzia mirata | Addebito no-show | Recidivi | Lista d'attesa | Offline |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bientenu | ✓ prenotazioni e coperti | ✓ anche solo clienti nuovi | ✓ automatico il giorno dopo | ✓ carta richiesta, lista nera | ◐ iscrive solo il cliente | ✓ salvo nuove prenotazioni online |
| Resos | ✓ prenotazioni o coperti | ✓ gruppi, servizi | ✓ automatico | ◐ semplice avviso | ◐ opzione a pagamento | ? |
| resmio | ✓ coperti | ✓ giorni, gruppi | ◐ dal personale | ✓ bloccati | ✓ da Premium | ✗ |
| Benfatto (Restoo) | ✓ per fascia, da Pro | ? | ? | ? | ✓ online, da Pro | ? |
| Plateform | ? | ? | ? | ◐ lista nera | ✓ lista d'attesa, da Premium | ? |
| TheFork | ✓ coperti | ✓ da Performance | ◐ dal personale | ✓ account sospeso | ✓ | ? |
| OpenTable | ? | ? | ? | ? | ✓ online e sul posto | ? |
Gli arrivi. Quasi tutti permettono di limitare gli arrivi per fascia oraria, perché la cucina non riceva dodici coperti nello stesso minuto. Bientenu, Resos, resmio, TheFork e Benfatto (Restoo) lo fanno; Resos e Bientenu possono anche contare in prenotazioni, il che alleggerisce l'accoglienza. Per Plateform e OpenTable le nostre fonti non dicono nulla.
La carta di credito. Chiederla a tutti fa scappare una parte dei clienti; non chiederla a nessuno espone ai no-show. Bientenu, Resos, resmio e TheFork la riservano a gruppi, a certi servizi o a certe date. Tra i sette, solo Bientenu documenta la possibilità di chiederla ai soli clienti nuovi e di esonerare gli abituali; gli altri non lo precisano.
Il no-show. Una carta a garanzia non rende nulla se nessuno la addebita. Con resmio e TheFork serve un gesto del personale dopo il servizio (entro 14 giorni da resmio). Con Resos e Bientenu basta segnare l'assenza. Per Benfatto (Restoo), Plateform e OpenTable non sappiamo come funzioni.
I recidivi. Quattro approcci. resmio blocca la prenotazione, TheFork sospende l'account del cliente, Plateform ha una lista nera, Resos si limita ad avvisare il personale. Bientenu lascia prenotare, ma chiede la carta e una conferma del personale, in automatico dopo il numero di no-show che scegliete.
La connessione. Dei sette, solo Bientenu annuncia che il personale continua a sistemare i clienti e a segnare le prenotazioni durante un'interruzione; resmio scrive invece che il software non funziona senza connessione; gli altri non dicono se si può lavorare offline.
✓ sì · ◐ in parte, o a pagamento (precisato nella casella) · ✗ no · ? non indicato
| Software | Pulsante Google | E-mail promozionali | Richiesta recensioni | Buoni regalo | Eventi prepagati | Cassa collegata |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bientenu | ◐ solo link di prenotazione | ◐ solo compleanno | ✓ Google o al ristorante | ✗ nessuna funzione | ✓ acconto a persona per data | ✗ nessuna cassa collegata |
| Resos | ◐ opzione, più 7,99 € | ◐ tramite Mailchimp | ✓ | ? | ◐ opzione, più 19,99 € | ✗ nessuna cassa elencata |
| resmio | ✓ pulsante su Google | ◐ opzione, più 19,90 € | ✓ | ✓ 6 % a vendita | ✓ 6 % a vendita | ✓ partnership con casse |
| Benfatto (Restoo) | ✓ in tutti i piani | ✓ campagne, tutti i piani | ? | ✓ da Premium | ✓ esperienze, da Premium | ? |
| Plateform | ✓ Prenota con Google | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ gestionali di cassa |
| TheFork | ✓ | ◐ piano Enterprise | ◐ su TheFork | ◐ carta TheFork | ✓ menu prepagati | ✓ tredici software di cassa |
| OpenTable | ? | ? | ? | ? | ? | ✓ POS tra le funzioni Core |
Qui la gerarchia si inverte: Plateform spunta tutte le caselle; resmio le copre tutte, ma le e-mail promozionali sono a pagamento (19,90 €); TheFork ne copre cinque su sei, in parte a livello di piano o con strumenti della propria piattaforma; Benfatto (Restoo) ne copre quattro e sulle altre due non dice nulla; Bientenu ne ha poche. Se contate sul software per riempire i giorni vuoti, richiamare i vecchi clienti o vendere buoni regalo a Natale, guardate i primi.
✓ sì · ◐ in parte, o a pagamento (precisato nella casella) · ✗ no · ? non indicato
| Software | Scheda cliente | Etichette, VIP | Statistiche | Chi ha modificato cosa | Ruoli del team | Importazione dati |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bientenu | ✓ note, allergie, storico | ✓ VIP senza carta | ✓ per settimana o mese | ✓ chi ha fatto cosa | ✓ tre ruoli | ✓ anche a cura del produttore |
| Resos | ✓ allergie, visite | ? | ◐ per provenienza | ✓ | ✓ | ✓ |
| resmio | ✓ visite, no-show | ✓ VIP automatico | ✓ da Premium | ✓ da Premium | ✓ | ✓ |
| Benfatto (Restoo) | ? | ? | ✓ report avanzati, da Pro | ◐ autore non indicato | ✓ utenti e permessi | ✓ gratuita, in 24 ore |
| Plateform | ✓ preferenze, visite | ✓ | ✓ statistiche, da Premium | ? | ◐ | ? |
| TheFork | ◐ preferenze | ✓ | ◐ generali | ? | ? | ◐ |
| OpenTable | ✓ dati clienti e preferenze | ? | ? | ? | ? | ? |
La maggior parte dei software conserva lo storico di ogni cliente; le differenze riguardano le statistiche e il registro delle modifiche, utile quando più persone prendono le prenotazioni. Bientenu, resmio e Resos documentano quasi tutta la riga; Benfatto (Restoo) e Plateform la lasciano a metà, TheFork ne dice poco e di OpenTable non sappiamo quasi nulla.
Abbiamo valutato una cinquantina di punti precisi, raggruppati in dieci criteri, per un ristorante indipendente da 30 a 90 coperti, con una sola sede. Nessuno studio indipendente classifica ciò che i ristoratori si aspettano da un software di prenotazione; le guide all'acquisto concordano solo sull'essenziale (no-show, promemoria, schede clienti, regole di prenotazione, statistiche, cassa). I pesi qui sotto sono quindi un giudizio della redazione. Li pubblichiamo con la loro ragione, e con quattro varianti più avanti. Ogni software riceve due voti: con il prezzo (i dieci criteri, su 100) e senza il prezzo (gli altri nove criteri, riportati a 100).
| Criterio | Punti | Perché questo peso |
|---|---|---|
| No-show | 18 | Un tavolo vuoto è una perdita secca, ogni settimana |
| Prezzo | 14 | Si paga ogni mese; opzioni e commissioni spesso raddoppiano il prezzo esposto |
| Prenotazioni | 14 | Serve a ogni prenotazione: non prenderne più di quante sala e cucina possano servire |
| Servizio | 12 | Serve a ogni pasto: pianta della sala, clienti senza prenotazione, lista d'attesa |
| Visibilità | 10 | Clienti in più, ma una piattaforma vive dei propri clienti e si paga già in commissioni; il criterio meno quantificabile |
| Clienti | 7 | Allergie, abituali e numeri del mese |
| Contratto | 7 | Raro, ma un anno di vincolo costa caro |
| Squadra | 7 | Qualcuno con cui parlare il giorno in cui qualcosa si blocca |
| Fidelizzare e vendere | 5 | Utile, ma fuori dalla prenotazione, e altri strumenti lo fanno |
| Affidabilità | 6 | Un guasto è raro, ma rovina un intero servizio |
Il dettaglio dei punti:
Quando un produttore non dice nulla. Per ogni punto, un software che lo fa riceve tutti i punti; un software di cui il produttore scrive che non lo fa non ne riceve nessuno. Quando il produttore non dice nulla, distinguiamo due casi. Una funzione comune, che quasi tutti i software di prenotazione hanno (promemoria via e-mail, termine di disdetta regolabile, pulsante Instagram…), è contata presente, senza superare il miglior voto pubblicato per quel punto. Una funzione poco comune (addebito senza gesto del personale, funzionamento senza connessione, assegnazione automatica…) è contata assente. L'intervallo va sempre da «assente» a «presente»: più un produttore documenta il suo software, più è stretto. Una funzione presente in parte riceve la metà dei suoi punti (per esempio la lista d'attesa di Bientenu, dove il personale non può iscrivere da solo un cliente), tranne i due livelli indicati sopra (semplice link a Google, e-mail di compleanno come sola e-mail promozionale). Bientenu, che editiamo, è valutato sul software in servizio il 20 ottobre 2026, comprese funzioni che il suo sito non descrive ancora: non ha nessun punto ignoto, quindi nessun intervallo. Quota dei punti della griglia, senza il prezzo, su cui le nostre fonti non dicono nulla: Bientenu 0,0 %, Resos 25,7 %, resmio 26,3 %, Benfatto (Restoo) 41,4 %, TheFork 45,7 %, Plateform 46,9 %, OpenTable 79,7 %.
Le funzioni a pagamento. Una funzione valutata (SMS, pulsante Google, pianta della sala, e-mail promozionali…) che non è nella configurazione e si compra come opzione riceve la metà dei suoi punti, con e senza il prezzo: esiste, ma costa di più. Un'opzione già compresa nel prezzo della configurazione conta per intero. Il prezzo, invece, resta quello della configurazione. Così un software che include tutto nel canone non viene raggiunto da un software più economico in cui ogni funzione è un'opzione.
primo gruppo (nome in grassetto)voto centraleforbiceparità: da 67,6 a 83,6
primo gruppo (nome in grassetto)voto centraleforbiceparità: da 65,5 a 81,0
| Software | No-show /18 | Prezzo /14 | Visibilità /10 | Prenotazioni /14 | Servizio /12 | Clienti /7 | Contratto /7 | Squadra /7 | Fidelizzare /5 | Affidabilità /6 | Con il prezzo /100 | Senza il prezzo /100 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bientenu | 16,0 | 14,0 | 4,0 | 14,0 | 10,8 | 7,0 | 7,0 | 4,0 | 2,1 | 4,8 | 83,6 | 81,0 |
| Resos | 14,0 | 9,4 | 5,2 | 11,7 | 9,6 | 4,0 | 7,0 | 4,0 | 1,9 | 3,6 | 70,4 | 70,9 |
| resmio | 14,5 | 9,4 | 6,5 | 7,0 | 9,6 | 6,0 | 3,5 | 5,5 | 4,4 | 3,0 | 69,3 | 69,7 |
| Benfatto (Restoo) | 8,0 | 7,1 | 8,5 | 11,7 | 9,0 | 5,0 | 4,0 | 7,0 | 2,9 | 1,2 | 64,3 | 66,6 |
| Plateform | 9,0 | 7,0 | 8,5 | 7,0 | 9,0 | 6,0 | 4,0 | 1,8 | 5,0 | 1,2 | 58,5 | 59,8 |
| TheFork | 14,5 | 6,9 | 7,8 | 9,3 | 7,2 | 3,5 | 0,0 | 3,2 | 3,5 | 1,8 | 57,8 | 59,2 |
| OpenTable | 8,0 | 5,9 | 0,5 | 9,3 | 8,4 | 5,0 | 0,0 | 2,5 | 1,2 | 3,0 | 43,9 | 44,2 |
In grassetto, il miglior voto di ogni criterio.
I voti sono arrotondati; la loro somma può scostarsi di un decimo dal voto totale, e la classifica segue i voti non arrotondati: senza il prezzo, Bientenu vale 80,99 e compare come 81,0. Sotto ogni voto totale, l'intervallo.
Come leggere questi voti. Gli intervalli degli altri software sono larghi: dicono soprattutto ciò che i loro produttori non pubblicano, non che siano peggiori. Bientenu non ne ha perché lo conosciamo dall'interno. Confrontiamo quindi i voti centrali e mettiamo nello stesso gruppo i software vicini al primo. La soglia non è scelta a occhio: per ogni variante di pesi (qui sotto) misuriamo di quanto cambia lo scarto di ciascun software dal primo; il cambiamento più grande, arrotondato al mezzo punto superiore, dà la soglia; viene dalla variante 1, le altre tre spostano gli scarti di 3,51 punti al massimo con il prezzo e di 4,79 senza. Vale 16,0 punti con il prezzo (15,59 misurati) e 15,5 senza (15,07). Con il prezzo, il primo gruppo riunisce Bientenu, Resos e resmio; Benfatto (Restoo) ne è a 19,31 punti, subito oltre. Senza il prezzo, il primo gruppo riunisce Bientenu, Resos, resmio e Benfatto (Restoo); Plateform ne è a 21,16 punti, subito oltre.
Che cosa fa la differenza. Con il prezzo, Bientenu prende il massimo sul criterio prezzo (14 su 14). Con un prezzo di riferimento pari al prezzo mediano dei sette (136,58 € invece di 30 €), il suo voto con il prezzo scenderebbe da 83,6 a 77,0, a 6,6 punti da Resos (70,4). Il voto di prezzo su 11 sarebbe allora 11,0 per Bientenu, resmio e Resos, 10,9 per OpenTable, 10,8 per Benfatto (Restoo), 9,5 per Plateform e TheFork: il vantaggio di Bientenu sul prezzo sparirebbe. Senza il prezzo, Bientenu ha il voto centrale più alto per i no-show (16,0 su 18), le prenotazioni (14,0 su 14), il servizio (10,8 su 12), le schede clienti (7,0 su 7) e l'affidabilità (4,8 su 6), il massimo alla pari con Resos per il contratto (7,0 su 7); gli intervalli degli altri possono superare questi voti. Perde punti sulla visibilità (4,0 su 10: nessun pulsante Google integrato né piattaforma), sulla squadra (4,0 su 7: nessun telefono) e sulla fidelizzazione (2,1 su 5). Il massimo per la visibilità è di Benfatto (Restoo) e Plateform alla pari (8,5 su 10), per la squadra di Benfatto (Restoo) (7,0 su 7), per la fidelizzazione di Plateform (5,0 su 5).
Se i pesi cambiano. Abbiamo ricalcolato i due voti con altri quattro set di pesi: 1, Google e fidelizzazione contano di più (visibilità 20, fidelizzare 12; prezzo 8, servizio 8, prenotazioni 10, no-show 16, affidabilità 5); 2, i no-show contano di più (no-show 24; prezzo 10, visibilità 8); 3, il prezzo conta meno (prezzo 8; no-show 21, prenotazioni 15, servizio 13, visibilità 11); 4, i punti rari contano la metà: una funzione che al massimo un software oltre a Bientenu possiede vede i suoi punti dimezzati. Quest'ultima variante limita il vantaggio di Bientenu sulle funzioni che ha solo lui; ma una funzione su cui i produttori non dicono nulla vi appare più rara di quanto sia. Voti centrali, con il prezzo / senza il prezzo:
| Software | Pesi di base con / senza | 1 · Google e fidelizzazione con / senza | 2 · No-show con / senza | 3 · Prezzo più leggero con / senza | 4 · Punti rari a metà con / senza |
|---|---|---|---|---|---|
| Bientenu | 83,6 / 81,0 | 74,4 / 72,1 | 84,2 / 82,4 | 82,6 / 81,1 | 82,7 / 79,5 |
| Resos | 70,4 / 70,9 | 65,6 / 65,4 | 71,3 / 71,8 | 70,9 / 71,2 | 72,3 / 73,3 |
| resmio | 69,3 / 69,7 | 70,6 / 71,0 | 70,2 / 70,6 | 69,7 / 69,9 | 71,2 / 72,0 |
| Benfatto (Restoo) | 64,3 / 66,6 | 66,5 / 67,9 | 63,3 / 64,7 | 65,1 / 66,4 | 66,9 / 69,9 |
| Plateform | 58,5 / 59,8 | 64,8 / 66,0 | 57,8 / 58,6 | 59,1 / 59,8 | 60,1 / 61,9 |
| TheFork | 57,8 / 59,2 | 60,5 / 61,5 | 59,1 / 60,2 | 59,3 / 60,1 | 59,1 / 60,9 |
| OpenTable | 43,9 / 44,2 | 36,7 / 36,3 | 44,8 / 45,1 | 44,1 / 44,3 | 44,2 / 44,6 |
Questa tabella riprende l'intera griglia: ogni riga è un punto, ogni colonna un software. «Funzioni» mostra chi ha che cosa, «Punti» quanto rende. Toccate o cliccate una casella per leggere, subito sotto, la frase su cui si basa. Bientenu è valutato sul software in servizio il 20 ottobre 2026, quindi senza «?»; gli altri sulle loro pagine pubbliche: un «?» vuol dire «non lo sappiamo», non «peggio».
Ogni voto ha un intervallo: il voto basso conta ogni «?» come assente e prende il prezzo più alto della configurazione, il voto alto fa il contrario. Il numero grande conta ogni «?» come presente per una funzione comune e assente per una funzione poco comune, e la posizione lo segue; a pari visualizzazione, segue il voto non arrotondato.
La tabella scorre verso il basso: 47 punti in nove gruppi, poi le righe di prezzo. Su uno schermo piccolo scorre anche verso destra, per i sette software.
«In parte» vale la metà dei punti, tranne il semplice link a Google (2/7 del massimo) e l'e-mail di compleanno come sola e-mail promozionale (1/3 del massimo). Una funzione a pagamento oltre al prezzo conta per metà dei suoi punti, in entrambi i voti; se compresa nel prezzo della configurazione tipo, conta per intero. I voti di gruppo sono senza il prezzo; quando cambiano con il prezzo, il voto con il prezzo è scritto sotto in piccolo. Le righe di prezzo, in fondo alla tabella, riguardano la configurazione tipo (media dei tre ristoranti tipo di «Il prezzo») e vanno dal piano più economico al più caro; «da» vuol dire che il prezzo massimo non è pubblicato, e conta 300 € nel voto basso.
Con il prezzo 83,6 su 100; senza il prezzo 81,0; senza intervallo (software in servizio il 20 ottobre 2026). Tra i meno cari, il miglior voto centrale per no-show e prenotazioni; poco per far venire i clienti.
Editiamo Bientenu; leggete questa parte sapendolo. Una sola formula, 30 € IVA esclusa al mese, la stessa qualunque sia il numero di coperti, senza commissioni e senza limite di prenotazioni o di e-mail ai clienti. Nessun vincolo: dopo la disdetta tutto funziona fino alla fine del mese pagato.
I pro. Due limiti facoltativi di arrivi, in prenotazioni per l'accoglienza e in coperti per la cucina, e un pulsante per rallentare o chiudere le prenotazioni online a servizio in corso. La carta di credito o l'acconto si possono chiedere a tutti, ai gruppi o ai soli clienti nuovi; un cliente VIP ne è esonerato finché resta nella sua tolleranza. Il no-show segnato viene addebitato il giorno dopo, senza altri gesti. I recidivi finiscono automaticamente in lista nera dopo il numero di no-show scelto, da 1 a 5, e devono lasciare una carta e attendere una conferma. Il termine di disdetta gratuita si regola da 1 ora a 7 giorni, con regole diverse per un giorno particolare. Per una data si può fissare un importo a persona (da 5 a 500 €), per esempio un menu di Capodanno: quel giorno ogni prenotazione online versa un acconto in anticipo. La lista d'attesa può avvisare in automatico quando si libera un posto. Se la connessione salta, le prenotazioni online continuano ad arrivare al server e non si perdono. Dopo il pasto il cliente può essere invitato a lasciare una recensione su Google o a scrivere al ristorante. La pagina di prenotazione è in quattro lingue e l'interfaccia del personale esiste anche in italiano. Esiste una scheda cliente con allergie, note e storico, un registro di chi ha preso, modificato o annullato una prenotazione, tre ruoli (Proprietario, Gestore e Sala), e statistiche con la quota di clienti che tornano. Le prenotazioni future si importano da un file; il produttore può anche occuparsene senza costi, e il proprietario può esportare tutti i dati.
I contro. Niente SMS né WhatsApp: i clienti sono avvisati solo via e-mail. Niente pulsante Google integrato (un link di prenotazione si mette sulla scheda Google), niente e-mail promozionali oltre a quella di compleanno, niente buoni regalo o cassa collegata, niente pubblico di una piattaforma. Assistenza solo via e-mail, nessun telefono. Durante un'interruzione di connessione le nuove prenotazioni online non compaiono sul tablet finché la rete non torna. Il personale non può iscrivere da solo un cliente alla lista d'attesa. Le e-mail ai clienti seguono un modello fisso, uguale per tutti i ristoranti. Il prodotto è nato nel 2026, quindi non ha ancora tre anni di storia.
Con il prezzo 64,3 su 100 (da 53,5 a 90,5); senza il prezzo 66,6 (da 54,0 a 97,0). Prezzi chiari, nessun vincolo e un telefono in italiano, ma il piano della configurazione tipo costa 149 €; 24 celle su 47 senza risposta.
Benfatto vende il software Restoo in Italia; il dominio è passato da benfatto.it a benfatto.io (benfatto.it porta ora a un sito che non c'entra). I piani si chiamano Mini (39 €), Pro (79 €), Premium (149 €) e Gold (249 €) al mese, IVA esclusa, a prezzo unico e senza sconto per il pagamento annuale. La lista d'attesa comincia da Pro; la carta di credito a garanzia e gli acconti sono in Premium e Gold, ed è il piano che abbiamo preso per il ristorante tipo. Nessuna commissione a coperto. I promemoria arrivano via e-mail e SMS; gli SMS si pagano a parte, da circa 0,1058 € a messaggio.
I pro. Il pulsante «Prenota con Google» e l'integrazione con Instagram e Facebook sono in tutti i piani, come la pagina di prenotazione in più lingue, le campagne e-mail e i ruoli per gli utenti. Disponibilità per fascia oraria e durata del pasto regolabile (da Pro e Premium), pianta della sala adattabile a ogni servizio, assegnazione automatica dei tavoli, clienti senza prenotazione e lista d'attesa online da Pro, accesso da telefono, tablet o computer, report avanzati da Pro. Buoni regalo ed esperienze prenotabili con incasso anticipato in Premium e Gold. Nessun vincolo di permanenza; la disdetta ha effetto alla fine del periodo pagato e i dati si esportano entro 30 giorni, senza che il costo sia indicato. Migrazione gratuita dei dati dal software precedente in 24 ore. Assistenza telefonica in italiano, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.
I contro. Su molti punti che servono a un servizio il sito tace: addebito del no-show, carta mirata, solo clienti nuovi, recidivi, termine di disdetta, limiti e chiusura online, giorni particolari, conferma automatica, schede clienti e VIP, importazione delle prenotazioni future, cassa, richiesta di recensioni, funzionamento senza connessione, pagina di stato. Il registro delle modifiche non indica chi le ha fatte. Su 47 punti, 24 sono senza risposta (51,1 %): l'intervallo del voto è quindi molto largo.
Con il prezzo 69,3 su 100 (da 60,7 a 86,3); senza il prezzo 69,7 (da 61,1 a 88,0). Piano base gratuito e senza tetto annunciato; il piano a pagamento vincola per un anno.
resmio, produttore tedesco con sede a Norimberga dal 2011, ha un piano Basic gratuito, ridotto all'essenziale. Premium costa 69,90 € al mese, IVA esclusa; con la pianta della sala e gli acconti il canone di Premium sale a 109,70 €. Le opzioni acconti, tavoli e marketing costano 19,90 € ciascuna e gli SMS 0,09 € l'uno. resmio non trattiene nulla sugli acconti, ma la carta non si addebita da sola: serve un gesto del personale.
I pro. La carta può essere limitata a certi giorni, a certe date (Natale, San Valentino) o a gruppi. Un limite di coperti per fascia. Un cliente può essere bloccato dopo i no-show. Il termine di disdetta senza penale si regola in giorni. Lista d'attesa, registro delle modifiche e statistiche da Premium; scheda cliente con visite e no-show; etichetta VIP assegnata in automatico. Buoni regalo ed eventi prepagati, con il 6 % trattenuto a ogni vendita; e-mail promozionali a opzione a 19,90 €; richiesta di recensioni; partnership con sistemi di cassa. Clienti senza prenotazione, tavoli uniti o riorganizzati facilmente. Importazione CSV e migrazione offerta. Interfaccia di gestione, widget e app interamente in italiano.
I contro. Premium vincola per dodici mesi; la disdetta mensile costa 10 € in più al mese. resmio scrive che non funziona senza connessione. Il numero di telefono è tedesco e non è indicato se rispondano in italiano. In fondo al sito c'è un collegamento allo stato del sistema. Su 47 punti, 15 sono senza risposta (31,9 %), tra cui il promemoria via e-mail, il pubblico di una piattaforma e le lingue della pagina di prenotazione.
Con il prezzo 70,4 su 100 (da 59,3 a 84,5); senza il prezzo 70,9 (da 58,8 a 86,6). Nessun vincolo e ogni funzione a opzione; il conto sale in fretta con le opzioni.
Resos, società danese fondata nel 2018, vende quattro piani in base al numero di prenotazioni del mese: Free (0 €), Basic (45 €), Plus (85 €) e Unlimited (125 €); la pagina non dice se l'IVA è esclusa. Il resto si prende a opzione: pagamento online a 11,99 €, lista d'attesa a 7,99 €, Google a 7,99 €, eventi a 19,99 €. Con pagamento e lista d'attesa il conto della configurazione tipo arriva a circa 65 € per 30 coperti e a circa 105 € per 60 o 90 (Basic e Plus rispettivamente). La pagina dichiara che Resos non trattiene commissioni. Gli SMS costano 0,10 € l'uno.
I pro. Nessun vincolo. L'addebito del no-show parte appena il personale segna l'assenza. La carta si può chiedere a gruppi o a certi servizi. Gli arrivi si limitano per fascia, in prenotazioni o in coperti; la durata del pasto segue il numero di commensali; con un gesto si chiudono le prenotazioni online per il resto della giornata. Pagina di prenotazione in 14 lingue, interfaccia con l'italiano tra le lingue disponibili. Pianta della sala visuale, ruoli, scheda cliente con allergie e visite, richiesta di recensioni. Si possono importare le prenotazioni future e i dati restano esportabili per 90 giorni dopo l'uscita; esiste una pagina di stato pubblica.
I contro. L'insieme delle opzioni fa presto dimenticare il prezzo d'attacco. Per l'assistenza c'è solo un indirizzo e-mail, nessun numero di telefono. Un recidivo viene soltanto segnalato al personale. Le e-mail promozionali passano da Mailchimp. Tra le integrazioni elencate non c'è nessun sistema di cassa, solo Stripe per i pagamenti. Su 47 punti, 17 sono senza risposta (36,2 %).
Con il prezzo 58,5 su 100 (da 40,1 a 89,7); senza il prezzo 59,8 (da 43,2 a 91,5). Intervalli larghi: il produttore descrive poco. Un piano gratuito senza tetto annunciato e molti strumenti di marketing, tutto in italiano.
Plateform ha un sito in italiano. Il piano Free non ha un tetto di posti annunciato e comprende prenotazioni per telefono, online e su Google, senza commissioni. Il piano Premium parte da 65 € al mese, IVA esclusa; il prezzo per numero di posti non è pubblicato. Gli SMS si comprano a pacchetti, a 0,06 € l'uno; il prezzo del promemoria via SMS non è indicato.
I pro. Un piano gratuito, Google compreso. Promemoria automatici e carta di credito a garanzia contro i no-show in Premium. Pianta dei tavoli e gestione della sala, lista d'attesa che sostituisce un cliente con un altro in un clic. Una pagina di prenotazione in più lingue. E-mail promozionali, richieste di recensione, buoni regalo, eventi, integrazioni con i gestionali di cassa. Scheda cliente con preferenze e visite, etichette, statistiche e dashboard. Nessun vincolo: si disdice in qualsiasi momento fino alla fine del ciclo di fatturazione.
I contro. Su 47 punti, 27 sono senza risposta (57,4 %): il produttore descrive poco. Restano senza risposta limiti di arrivi, addebito del no-show, carta mirata, termine di disdetta, importazione, funzionamento senza connessione e pagina di stato. Per i recidivi c'è una lista nera, i ruoli sono in parte. Nessun numero di telefono, solo e-mail. L'esportazione dei dati dopo l'uscita non è indicata.
Con il prezzo 57,8 su 100 (da 36,1 a 91,5); senza il prezzo 59,2 (da 42,0 a 90,4). Una vetrina per il grande pubblico, pagata a ogni cliente che vi porta.
TheFork Manager è il software dei ristoranti iscritti a TheFork. Tre piani, Visibility, Performance ed Enterprise, tutti su preventivo. Per ogni cliente arrivato da TheFork è dovuta una commissione percentuale sullo scontrino medio, a un tasso non pubblicato. Carta, acconto e SMS cominciano da Performance, come la pianta della sala. thefork.it rispondeva con un errore 403, quindi prezzi e funzioni non erano verificabili direttamente: abbiamo ripreso le nostre letture delle pagine internazionali e dell'aggregatore Capterra, e lo segnaliamo.
I pro. Il pubblico: 55.000 ristoranti in 11 paesi e 20 milioni di visite al mese, secondo TheFork. Pulsante Google, limite di coperti per fascia, durata del pasto secondo il gruppo, carta mirata da Performance, lista d'attesa, etichette VIP. Un cliente vede il suo account sospeso dopo troppi no-show. Tredici software di cassa in elenco, menu prepagati. Le prenotazioni prese sul vostro sito, su Instagram o su Facebook non sono soggette a commissione.
I contro. Impossibile calcolare un prezzo senza preventivo. L'addebito del no-show lo avvia il personale. Le recensioni si raccolgono su TheFork, le carte regalo sono quelle di TheFork, le e-mail promozionali sono riservate al piano Enterprise. Non abbiamo trovato né le condizioni del contratto né un numero di telefono. Il proprietario sta per cambiare: Tripadvisor ha firmato il 15 giugno 2026 la vendita di TheFork ad American Express. Su 47 punti, 24 sono senza risposta (51,1 %).
Per chi. Un ristorante che ha bisogno di nuovi clienti, in una città turistica o all'apertura, e accetta di pagarli. Chiedete il tasso per iscritto e fate il conto sul vostro scontrino medio.
Con il prezzo 43,9 su 100 (da 21,2 a 92,1); senza il prezzo 44,2 (da 20,0 a 98,1). Intervalli molto larghi: 38 celle su 47 senza risposta. Una piattaforma conosciuta, ma si paga a ogni coperto portato.
OpenTable è prima di tutto una piattaforma di prenotazione; il software per i ristoranti è la sua parte di servizio. opentable.it non si apriva (scadenza di tempo): prezzi e funzioni vengono dal sito olandese in euro e dai sunti trovati in rete, quindi quasi tutte le celle restano senza risposta. I piani sono Core a 149 € e Pro a 299 € al mese; non sappiamo se l'IVA sia esclusa. Ogni cliente portato dalla rete OpenTable costa 1,50 €, mentre le prenotazioni dal vostro sito sono gratuite. L'opzione SMS Premium costa 19 € al mese.
I pro. Core comprende la lista d'attesa online e sul posto, piante personalizzabili e l'assegnazione automatica dei tavoli; la carta di credito a garanzia è nei piani base e gli acconti in Pro. L'integrazione con i sistemi di cassa è elencata tra le funzioni di Core.
I contro. Il prezzo è alto, e a esso si somma la quota per ogni coperto portato dalla rete. Su 47 punti, 38 sono senza risposta (80,9 %): arrivi per fascia, addebito del no-show, recidivi, durata del pasto, ruoli, importazione, funzionamento senza connessione e molto altro. Non sappiamo nulla delle condizioni del contratto. Chiedete il prezzo attuale e le condizioni per iscritto.
Eat App. Piattaforma per ristoranti con sito in italiano, ma l'interfaccia di gestione è in inglese e i prezzi sono solo in dollari. Non valutato: niente interfaccia in italiano.
CoverManager. Spagnolo, con sito in italiano e interfaccia in otto lingue, italiano compreso. I prezzi sono solo su richiesta di una demo. Non valutato: nessun piano acquistabile con prezzo pubblico.
DISH Professional Reservation. Del gruppo METRO, con prezzi in italiano, a seconda della durata del contratto, più un costo di attivazione e la carta di credito a garanzia come opzione. Non valutato: non abbiamo trovato una lista d'attesa.
TeamSystem TS Reservations. Il modulo prenotazioni di Cassa in Cloud, venduto insieme alla cassa. Non valutato: prezzo e funzioni non sono pubblici.
Carbonara. Interfaccia che comprende l'italiano, prezzi in dollari. Non valutato: la pagina prezzi che abbiamo trovato è un archivio del 2024 che mette l'acconto sotto «Coming Soon» e non descrive una carta a garanzia.
Tableo. La pagina italiana mostra ancora testi in francese, e non abbiamo trovato una lingua italiana nell'applicazione del personale. Non valutato: nessuna interfaccia in italiano.
Ressbook. I siti ressbook.it e ressbook.com non si aprono; restano archivi del periodo 2013–2017. Non valutato: nessuna offerta attuale da giudicare.
Pagine lette il 13 e 14 ottobre 2026; nomi e prezzi riletti il 20 ottobre 2026; griglia ricostruita e voti ricalcolati il 20 ottobre 2026. I prezzi cambiano, verificateli prima di firmare. Gli importi sono mensili, esclusi gli sconti del primo mese e le commissioni di Stripe, che dipendono dalla carta e dal Paese. Per Resos e resmio, prodotti internazionali, le funzioni sono quelle dei siti internazionali; prezzi, lingua e assistenza sono stati riletti per l'Italia. Per OpenTable e TheFork le pagine italiane non si aprivano, e lo abbiamo segnalato.
I nostri ristoranti tipo sono un'ipotesi: circa il 75 % dei coperti su prenotazione, circa tre persone per tavolo. Se prenotate meno, i software con scaglioni di prenotazioni (Resos) o con SMS a pagamento costano meno; i piani a prezzo fisso non cambiano.
I pesi della nostra griglia sono un giudizio della redazione, non una misura: non abbiamo trovato uno studio indipendente sulla quota di prenotazioni che in Italia arriva da Google, né sull'effetto confrontato dei promemoria via SMS e via e-mail. Per questo pubblichiamo la griglia, la ragione di ogni peso e quattro varianti, e mettiamo nello stesso gruppo i software più vicini al primo di quanto spostino le varianti (16,0 punti con il prezzo, 15,5 senza).
Non abbiamo provato nessun software in servizio: non possiamo dire nulla sulla facilità d'uso né sulla qualità reale dell'assistenza. Bientenu lo conosciamo dall'interno: l'abbiamo valutato sul software in servizio il 20 ottobre 2026, comprese funzioni che il suo sito non descrive ancora, e ne abbiamo scritto i limiti come i pregi. Non ha quindi intervallo, il che è un vantaggio di informazione: leggete gli intervalli degli altri come «non sappiamo», non come «peggio», e uno scarto di pochi punti con un concorrente dall'intervallo largo non significa nulla. Quando un'informazione era introvabile o contraddittoria, l'abbiamo detto invece di indovinarla.
Pagine lette il 13 e 14 ottobre 2026, e il 20 ottobre 2026 per i nomi e i prezzi aggiunti, raggruppate per software.
Avvertenza: i dati di questo confronto provengono da ricerche online (fonti citate, consultate a ottobre 2026); quelli su Bientenu descrivono il software in servizio a quella data. Bientenu declina ogni responsabilità sulla loro esattezza.